Quando l’Amore per il bene altrui raggiunge il Cuore.

…..quando l’Amore per il bene altrui supera di gran lunga la prepotenza del dio denaro, si entra in un mondo nuovo che dovrebbe essere quello in cui vivere tutti assieme…..

 Un conto è ripagare con il giusto compenso la   professionalità di ciascuno di noi, un conto è fare del denaro l’unico scopo di vita.

Qualcuno di voi che mi sta leggendo si chiederà cos’ ha Francesco oggi?, nulla che possa farvi stare male tranquilli, anzi spero proprio di regalarvi un bel momento di serenità e condivisione.

Voglio rendervi partecipi di un pezzetto della mia vita privata, che poteva restare nel mio cuore ma l’amore va condiviso per seminare e dare frutto.

Ho capito va bene…. la faccio breve… inizio con il racconto, poco tempo fà un grande amico nonchè collega di lavoro (Domenico Albanese) che ringrazierò in eterno, per sua diretta esperienza di vita risalente a 20 anni fà mi ha convinto e portato per mano invogliandomi a conoscere una splendida realtà di una clinica Napoletana.

Esattamente l’altro ieri, venerdì 20/04/2018, mi sono ritrovato a Napoli presso la clinica Ruesch S.P.A, in una sala operatoria al fine di mettere mani al mio naso e modificarne il setto interno deviato a causa di una caduta avuta da bambino.

Orbene voi direte niente di strano…  nulla di eclatante!!!….. o quanto meno così viene facile pensare.

Tralasciando la parte medica dell’intervento stesso, che per non tediarvi nei particolari definisco semplicemente eccezionale, attraverso tecniche di avanguardia frutto di decenni di studi e continue formazioni professionali, in una parola una “eccellenza medico-chirurgica”, vorrei invece raccontarvi ciò da me interiormente vissuto in quella esperienza.

Orbene, fin dalla visita iniziale fatta tempo addietro mi sono ritrovato immerso in un fiume d’amore genuino, dove l’accoglienza non è finalizzata ad un puro atto amministrativo ma a condividere un percorso di vita fin dal primo momento, pre e post-operatorio.

Quando si dice amore a prima vista!!!, entrare subito in empatia, proprio ciò che ho sentito dentro incontrando, a quattrocchi come si suole dire, una professionista superlativa (la Dott.ssa Stefania De Fazio) ma ripeto su questo volutamente taccio, per non sembrare troppo di parte.

Da quel momento in poi mi sono sentito travolto da un fiume d’Amore puro, fatto di sguardi dolcissimi, di parole che mettono a proprio agio, vedendo cosi sciogliere i miei incubi durati 50 anni   e che nessuno era riuscito prima a farmi superare.

Vi assicuro non volevo più staccarmi da quell’anima che si era interconnessa alla mia, chi mi conosce sa che non mi è facile condividere la mia interiorità, ma quando ciò accade almeno per me è sublime.

Abbiamo condiviso un percorso di preparazione attraverso tanti canali di comunicazione seguito a distanza, ma nei minimi dettagli, fino ad arrivare al fatidico giorno dell’intervento, dove sette professionisti si sono alternati al mio fianco rendendo, quello che fino a quel momento avevo immaginato come un incubo, in un vero momento di relax.

Da non credere direte voi, vi assicuro che è stata una bella chiacchierata, anche se l’intervento in pratica  è durato quasi tre ore, mi è parso il tempo di un caffè, nel pieno delle mie facoltà mentali (quelle poche che mi sono rimaste ahahah) ho collaborato con serenità a tutta l’operazione, in cui i medici mi  spiegavano passo passo ciò che sarebbe avvenuto un attimo dopo, mi sentivo protagonista della mia vita e non un essere passivo che subisce manovre di intervento operatorio senza fiatare, a momenti finiva che ci raccontavamo le barzellette.

Credo, anzi ne sono sicuro che tutto ciò è il frutto di lunghi anni di esperienza professionale da parte di tutti i presenti, per mettere a proprio agio il paziente facendogli quasi dimenticare che sta subendo un delicato quanto impegnativo intervento ricostruttivo del naso, insomma far apparire semplice ciò che semplice almeno per me non lo è, non avendo nessuna cognizione medica.

Non so le tecniche particolari da loro usate o per meglio dire non sono in grado di descriverle nel dettaglio, essendo profano della materia, so solo che non ho avvertito un barlume di dolore, né durante, né dopo né ora, dimesso nella stessa giornata a poche ore di distanza dall’intervento, ieri sera ero già a casa.

Ho voluto raccontare anche solo parzialmente questo piccolo scorcio della mia vita non potendo di certo trasferire con facilità le emozioni che mi appartengono, voglio ringraziare tutta l’equipe medica, ed in particolare lo Studio Medico De Fazio e Maraviglia, quelli con cui ho avuto l’onore di intrattenermi affidandomi totalmente a loro, sapendo di essere al sicuro e protetto, Maria Miale per l’ottimo supporto amministrativo, l’assistente Anna Rosato, il Dott. Paolo Maraviglia,  con quest’ultimi ho condiviso durante e dopo l’intervento momenti unici che tengo nel profondo del cuore.

Un abbraccio particolare lo estendo alla Dott.ssa Stefania De Fazio, “grazie di esistere”.

Gran bella persona già fuori, ma con umanità ed un cuore che va oltre ogni immaginazione, donando se stessa; salutandoci mi ha detto ” i miei assistiti mi appartengono dentro, sono tutte mie creature oserei dire dei figli”.

Quale espressione di amore vero ed appagante può descrivere meglio ciò che lei è.

Grazie Dott.ssa di averLa incrociata nella mia vita, qualcuno dall’alto avrà fatto il resto e tutto ciò sono certo è come un cerchio d’Amore che non finisce mai, grazie ancora per l’Amore che la contraddistingue.

dav

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